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MagicWire – Rancangelo

“Design e innovazione vivono insieme come mai prima d’ora”.

Un motto che già dice molto dell’approccio al prezioso mondo del gioiello di questa azienda veneta fondata il 25 settembre del 1960 da Angelo Rancan.

Una realtà tutta italiana in cui computer e macchinari hi-tech convivono con l’esperienza di artigiani in grado di forgiare i dettagli unici di opere di oreficeria e pelletteria che sanno di lusso e qualità estrema.

È Pietro Rancan, co-proprietario dell’azienda di famiglia insieme al fratello Dario, a guidarci attraverso storia, tradizione e innovazione di Rancangelo.

Gli inizi da così giovane sono stati difficili?

“Quando ho iniziato a occuparmi anche dell’ambito commerciale mi svegliavo molto presto al mattino e, zaino in spalla, prendevo il treno per andare a far visita ai clienti, concentrati soprattutto a Milano. Il sabato mattina, a volte, dopo solo poche ore di sonno (in fin dei conti ero molto giovane e non rinunciavo certo a divertirmi), salivo in macchina e raggiungevo gli appennini per consegnare la merce destinata al resto del mercato italiano. Tanti ricordi, ma anche tanti sacrifici”.

C’è una figura di riferimento a cui ti ispiri nel tuo lavoro?

“Senza dubbio mio padre che a me e a mio fratello era solito ripetere: ‘Impara l’arte e mettila da parte’. Ha rappresentato un grande esempio di generosità, impegno, intraprendenza e genialità. Gli devo moltissimo. Il suo lascito lo riassumerei con una frase di Goethe: ‘Qualsiasi cosa tu possa fare o sogni di poter fare, dalle inizio. L’ardimento ha in sé genialità, potenza e magia’.

È proprio il genio e la capacità di reinventarsi che hanno permesso alla nostra azienda di superare tutte le difficoltà e le crisi economiche mondiali che si sono succedute negli anni”.

Come si struttura il tuo processo creativo? Quale l’obbiettivo a cui tendi?

“Mi affido molto all’immaginazione. E dormo poco. Di notte mi piace elaborare le mie intuizioni, pensare a come realizzarle, e quasi sempre, di giorno, mi rendo conto di aver intrapreso la strada giusta.

Da sempre il mio scopo è realizzare gioielli unici nel loro genere. È per questo che nella mia carriera ho depositato così tanti brevetti (26 internazionali).

MAGIC WIRE®

Altri gioielli iconici delle vostre collezioni?

“Dopo aver realizzato delle linee di occhiali per importanti brand, come Gianfranco Ferrè e Porsche Design, ho voluto lasciare un mio personalissimo segno anche in quel segmento di mercato. Così abbiamo realizzato la nostra proposta di occhiali d’oro contraddistinta da un altro brevetto depositato nel 2003: un’asta rivestita d’oro, realizzata in un materiale resistente ma con memoria di forma, quindi flessibile. Da questa innovazione ne è anche scaturita una nuova linea di gioielli: fili leggeri, indeformabili, che offrono la possibilità di realizzare forme inconsuete che non necessitano di chiusure.

Per Dario & Peter sviluppiamo gioielli che uniscono ai metalli preziosi quarzi e pietre naturali, che compriamo direttamente in miniera e tagliamo internamente (così da raggiungere creatività e unicità di design). L’ultima linea abbina, invece, dettagli gioiello alla pelle (del resto lavoriamo in un distretto famoso non solo per il gioiello, ma anche per i prestigiosi pellami) dando vita a collezioni di borse molto esclusive”.

Dove avviene la produzione?

“Produciamo tutto in Italia. La forza del nostro made in Italy è nella nostra capacità e abilità di realizzare l’inedito, il nuovo. Di dare vita a oggetti belli che prima non esistevano. Sono 25 anni che giro il mondo e posso assicurare che nessuno ha questa capacità. A cui si aggiunge la nostra attitudine a inventare nuovi macchinari in grado di sviluppare le nostre idee originali, oltre alla capacità di far bene le cose che pensiamo e la passione per la cura dei dettagli che rendono unico ogni gioiello. Il che implica anche una buona abilità organizzativa all’interno dell’azienda. Questo insieme di fattori può essere scopiazzato, ma è molto difficile da replicare nella sua peculiarità. Questo è il Made in Italy”.

L’eleganza risponde all’imperativo “Less is more”

galassie by MagicWire

joy by MagicWire

perfect by MagicWire

FTV Press - 25 Ottobre 2021